Cosa dice la norma? Scopriamolo insieme riepilogando l'articolo del codice
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO
Art. 169, comma 6
- E' vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida.
E' consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché:
- custoditi in apposita gabbia o contenitore
- oppure nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. - Violazioni: pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10.
- Punti decurtati dal bonus: 1 punto
Quindi un cane lo si può tenere dove si vuole, a patto chiaramente che non possa "infastidire" il guidatore. Io utilizzo l'aggancio alla cintura di sicurezza della panca con un guinzaglio della corretta misura e/o un separatore che isoli la cabina dalla cellula o un trasportino per quello più piccolo.
Dal secondo cane nasce il problema e la norma in questo caso è ben chiara.
Un trasportino o un kennel, ben fissato, funge da cuccia e da zona di confort durante il viaggio. Ovviamente deve essere il suo, dove è già abituato, non uno nuovo che sicuramente può intimorirlo.
Per i gatti direi che il trasportino è d'obbligo, difficile tenerli fermi! Sapendo che di solito non amano il trasportino (spesso lo identificano con il veterinario) conviene abituarli per tempo.
Pensate anche alle soste per farli sgranchire e per i bisognini, non solo il pilota ha bisogno di fare due passi.
Teniamo anche conto della sicurezza dei nostri animali, in caso di frenata brusca o peggio di tamponamento non devono farsi male urtando l'arredamento o strangolandosi con il guinzaglio.
Precauzioni e buon senso innanzi tutto!